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Aggiornamento: 20 ott 2023

No no, tranquilli. Niente a che fare con i cambiamenti climatici. Lรฌ non ci sono cacchi, sappiamo di chi รจ la colpa.

๐Ÿ‘‰Sono perรฒ fortemente convinto che la regolazione climatica sia un retaggio del passato da ABOLIRE.

๐Ÿ’น Cos'รจ la regolazione climatica? E' un tipo di regolazione che aumenta la temperatura di mandata e quindi indirettamente la potenza del terminale di emissione, al diminuire della temperatura esterna.

๐Ÿ“Œ Anni fa non c'era altra possibilitร . Era "semplice" termoregolare in funzione della temperatura esterna, o forse era l'unica modalitร  soprattutto nei condomini.

๐Ÿ†˜ Ma ora BASTA.

โ›”๏ธ E' ora di dire BASTA alla CLIMATICA. Perchรจ? Provo a fartelo capire.

โš ๏ธ Secondo la UNI EN ISO 12831 il carico esterno direttamente correlato alla temperatura esterna. La climatica quindi sarebbe ideale secondo questa norma.

โš ๏ธ Anche la firma energetica di progetto, derivante dalla UNI EN 15603, propone anch'essa una diretta o quasi proporzionalitร  con il clima esterno.

โš ๏ธ I calcoli dinamici, secondo UNI EN ISO 52016, giร  possono far vedere un comportamento non proprio direttamente proporzionale alla temperatura esterna, ma anche agli apporti solari, ai carichi interni, alle capacitร  inerziali interne etc.

๐Ÿง  Tuttavia nessuna di queste norme rappresenta in maniera corretta la realtร  poichรฉ nessuna tiene in debito conto, ad esempio:

- la tenuta all'aria del fabbricato (gli spifferi!)

- della progettazione energetica e non di potenza degli impianti

- l'ottimizzazione del funzionamento delle pompe di calore (se presenti)

- l'autoconsumo dell'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici (se presenti)

๐Ÿง  Ora, soffermiamoci sul primo punto.

Nell'esperienza quotidiana, quando รจ che per un fabbricato normale รจ difficile riscaldarsi e si avverte un discomfort?

๐Ÿ’จTipicamente nelle giornate invernali e ventose, che NON sono quelle con la temperatura esterna piรน bassa! Colpa dei grandi spifferi che fanno entrare molta aria fredda (anche piรน di 1 vol/h) ed il terminale di emissione, se regolato in maniera climatica, non se ne accorge e non aumenta la temperatura di mandata per compensare.

Per una abitazione energeticamente efficiente e con una buona tenuta all'aria (n50<1) invece?

โ˜๏ธ Anche qui le giornate che richiedono piรน energia per il riscaldamento sono quelle in cui gli apporti solari sono minori e tipicamente sono giornate nuvolose con temperature medie maggiori delle temperature minime di progetto.

Quando la temperatura esterna รจ mediamente (sulla giornata) bassa, vuol dire che sono le ore diurne sono state ben soleggiate e gli apporti solari aiutano tantissimo.

๐ŸŽฏ Dovremo iniziare a progettare non a kW ma a kWh. Quanti kWh ha bisogno l'edificio nella giornata peggiore (quale รจ non si sa, non รจ detto che sia quella piรน fredda) per scaldarsi?

๐Ÿ’น Per quanto riguarda il terzo e quarto punto, ovvero ottimizzazioni delle pompe di calore e dell'autoconsumo, direi che la cosa รจ banale ma non troppo conosciuta, anzi!!

Idea di quanto rendano gli impianti a radiatori alimentati a 40ยฐC , caso anche tipico di quando le temperature esterne giornaliere sono elevate ma noi abbiamo bisogno di un boost di riscaldamento per iniettare nell'involucro un surplus di energia per tenerlo "caldo" durante tutta la notte? Ecco, in questo caso andrebbe fatta l'ANTICLIMATICA!

๐Ÿšดโ€โ™‚๏ธ Attento quindi. Quando senti parlare di curva climatica per la regolazione della temperatura interna... scappa!!!

๐Ÿšดโ€โ™‚๏ธ Scappa anche quando la soluzione รจ sempre la stessa ed รจ sempre la migliore. In questo caso, se ti va bene รจ incompetenza.

๐Ÿ”œ Su questo e su molti altri aspetti ne parlo molto nei miei corsi di termotecnica, visita la sezione del sito per info (ho un codice di sconto riservato ai miei contatti "social" e non solo).

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