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CORSO LEGGE 10

Il corso è rivolto ad architetti, ingegneri, geometri, periti industriali, che vogliono iniziare da ZERO a redigere relazioni ex legge 10 ma anche a chi ha già le basi e vuole diventare ESPERTO nell'inserimento dei dati.

Molti molti approfondimenti e strumenti di calcolo aggiuntivi al tuo software commerciale.


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Programma del corso 

 

MODULO 1 


Introduzione al corso 
Panorama normativo e legislativo italiano 
• breve excursus 
• approfondimento sulla legislazione attuale (dlgs 192/2005 e smi fino al DM requisiti minimi 26 
giugno 2015) 
• ambiti di intervento: partire con il piede giusto (riqualificazione energetica, ristrutturazione di 
primo e secondo livello, nuova costruzione) 
• approfondiamo le verifiche più difficili: H’t 
• legislazione collegata alla legge 10: DM 102/2014: definizioni e scomputi volumetrici 
• norme tecniche UNI 
• regolamenti energetici locali, protocolli volontari di certificazione energetica, protocolli 
sostenibilità ambientale, ecc. 


I software di calcolo 
• caratteristiche per essere utilizzati (validazione CTI, ) 
• caratteristiche per una migliore usabilità (possibilità di utilizzo normative anche passate, 
implementazione completa delle normative UNI e UNI/TS, aggiunta moduli dinamici, 
collegamento con altri programmi per FEM, BIM, FV, solare, serre, computi … materiale 
termotecnico 


Progetto energetico passo passo: l’esempio di un edificio riqualificato 
• introduzione al progetto e alla corretta progettazione dell’isolamento termico che deve essere 
compresa nella relazione tecnica ex.


Legge 10 
La zona termica, un concetto a volte trascurato


Dati preliminari
• tipo di calcolo (solo per finalità energetica, con finalità termotecnica)
• dati climatici
• regime normativo
• vari dati di default
Componenti opache
• caratteristiche fisiche dei materiali per UNI EN ISO 6946, compreso XLS sul passaggio dalla 
conducibilità dichiarata a quella di progetto

• focus su conducibilità, parametro principe della trasmissione del calore in regime statico
• isolanti riflettenti (proprietà emissive dei materiali, esempi applicativi)
• intercapedini d’aria ventilate, non ventilate e debolmente ventilate, compreso XLS per il calcolo 
della resistenza termica di intercapedini di diverso spessore ed emissività

• permeabilità al vapore acqueo
• migrazione del vapore e problematiche connesse
• verifica termo igrometrica con “glaser” secondo UNI EN ISO 13788, compreso XLS sulla 
condensa massima ammissibile, esclusa da molti software commerciali

• migrazione del vapore con metodo dinamico UNI EN 15026: come condurre una verifica termo
igrometrica in presenza di isolamento dall’interno quando la UNI EN ISO 13788 non viene 
rispettata
• gestione del vapore con l’utilizzo di membrane e loro inserimento nel software di calcolo 
• peculiarità dei componenti controterra
• i tre casi tipo della UNI EN ISO 13790
• le giuste resistenze laminari
• casi particolari: le partizioni interne
Il cassonetto: né componente opaca nè finestrata
I ponti termici


Gli Infissi
• dimensioni
• fattore solare
• emissività, fattore tendaggi invernale ed estivo 
• Uf, Ug, Uw, psi

• i risultati del calcolo g gl+sh, max 


Modellazione bi-tridimensionale 
• definire la zona termica 
• analisi dell’esempio (ombreggiature – quali, livello di dettaglio – quale) 
• controllo dell’esportazione 
Interpretazione dei risultati sull'involucro edilizio 
• fabbisogni energetici estivi ed invernali 
• fabbisogni di potenza termica: dispersioni invernali e carichi estivi 

MODULO 2
Excursus legislativo
• approfondimenti sull’ambito di applicazione del DM 25/06/2015
• il Decreto Legislativo 28/2011
• il nuovo Decreto Legislativo 199/2021: bonus volumetrici e rinnovabili


Modellazione energetica degli impianti: i sei servizi energetici (sistemi in pompa di calore e 
generatori di calore del tipo caldaia nelle loro forme singole o ibride)
Riscaldamento:

emissione, regolazione, distribuzione, accumulo, generazione: dove prendere i dati e quali inserire


Raffrescamento
• analogie e differenze con il servizio energetico di climatizzazione invernale
• le problematiche della UNI TS 11300/3
• emissione, regolazione, distribuzione, accumulo, generazione: dove prendere i dati e quali inserire,  compreso XLS sul calcolo delle perdite di calore dei bollitori/accumuli


Acqua calda sanitaria (acs)
• analogie e differenze con il servizio energetico di climatizzazione invernale 
• accumuli, rete di ricircolo e sistemi di recupero di calore


Ventilazione
• l’importanza del non trascurare nulla (n50, rendimenti, portate, pre-temperamento) 
• efficienza recuperatore, regolazione, distribuzione

• umidificazione
• distribuzione idronica ed aeraulica


Solare Fotovoltaico
• l’attenzione agli ombreggiamenti 
• dati da inserire


Solare termico per acqua calda sanitaria
• l’attenzione agli ombreggiamenti
• inserimento dei corretti dati e dello schema impiantistico (preriscaldo o integrazione termica,
integrazione solo riscaldamento o anche climatizzazione invernale)
Risultati del modello energetico
• risultati di energia primaria (edificio + impianto)
• temperature rete di distribuzione, ripartizione dei carichi dei generatori, firma energetica,
coperture fabbisogni rinnovabili


Verifiche di legge
• l’edificio di riferimento
• le verifiche di legge, come rispettarle se non tornano e quali strategie progettuali adottare 
• quando le verifiche di legge diventano impossibili
• verifiche coperture rinnovabili
Relazione tecnica ex Legge 10
• come compilarla
• cosa stampare
• allegati obbligatori
• allegati non obbligatori ma consigliati
• modello di relazione tecnica professionale (editabile)


Altre relazioni/dichiarazioni
• decreto rinnovabili
• decreto 102
Sessione domande e risposte


MODULO 3 
Approfondimenti sull’ambito di applicazione del DM 25/6/2015: linee guida sulla certificazione 
energetica 

Attestato di prestazione energetica

APE: quando serve e che particolarità deve avere 
Attestati di qualificazione energetica AQE: quando serve e che particolarità deve avere 
APE convenzionale per il Superbonus 110% sia per unifamiliari che condomini
• in cosa si differenziano dagli APE ordinari 
• APE ante e APE post come redigerli, come verificare il salto di due classi energetiche 


Casi studio particolari di APE Ante e APE Post 
• aumento di superficie riscaldata 
• aumento di volume riscaldato 
• diminuzione di volume riscaldato 
• aumento di volume raffrescato 
• serramenti quali e quanti 
• modellazione di interventi incentivati con bonus diversi 



Dove si sbaglia maggiormente: correggiamo gli errori più ricorrenti secondo le indagini effettuate da 
CENED 

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