23-04-2021 (26).jpg
 

CORSO PROGETTAZIONE TERMOTECNICA

Il corso è rivolto a tutti i professionisti del settore, architetti, ingegneri, geometri, periti industriali, che hanno tra le mani diversi progetti di riqualificazione energetica degli edifici (anche nuovi edifici) e che vogliono gestirne in autonomia la progettazione termotecnica di piccoli impianti residenziali, senza tralasciare i dettagli.


Dalla progettazione alla taratura al monitoraggio.

Scelta e dimensionamento dei componenti, dimensionamento efficiente ed ottimizzato dei generatori e dei terminali, della rete di distribuzione e degli accumuli.

Tutto per una progettazione a prova di installatore!

Programma del corso


MODULO 1 - LEGISLAZIONE, NORMATIVA, LE “REGOLE DELLA TERMOTECNICA” E COMPONENTI DI IMPIANTO


Analisi del panorama legislativo e normativo italiano per una progettazione alla regola dell’arte


Le regole della termotecnica

  • dall’energia alla potenza

  • dalla potenza al salto termico

  • progettazione termotecnica secondo UNI EN ISO 12831, firma energetica o calcolo dinamico

  • secondo UNI EN 52016: quale metodo e per quale componente?

  • calcolo della potenza del generatore partendo da quella dei terminali: il ruolo dei sottosistemi

  • calcoli di potenza: effetti della portata e del salto termico

  • quali caratteristiche termofisiche hanno davvero influenza nel dimensionamento degli impianti

  • dalla prevalenza alla curva di impianto alla curva del circolatore: tutti i modi per calcolarli e qualche esempio per semplificandoci la vita

  • come scegliere correttamente il circolatore e che impostazioni effettuare

  • i software commerciali: come, quando e perché usarli


I componenti di impianto: conoscerli, sceglierli da catalogo ed inserirli correttamente nei progetti con esempi applicativi

  • valvole di sicurezza

  • by pass differenziale

  • separatore d’aria

  • gruppo di riempimento

  • filtri ad Y

  • separatori idraulici

  • collettori di centrale

  • valvole di ritegno

  • gruppi di rilancio

  • vasi di espansione

  • defangatori

  • valvole e detentori anche per impianti monotubo

  • teste termostatiche

  • valvole motorizzate

  • comandi elettrotermici

  • collettori

  • valvole di bilanciamento

  • collettori portastrumenti

  • valvole antigelo

  • giunti antivibranti


Fogli di calcolo allegati

  • costante di tempo di edifici (foglio professionale)

  • firma energetica di progetto

  • calcoli di potenza e portata

  • dimensionamento reti a circuito chiuso (foglio professionale)

  • separatori idraulici (foglio professionale)

  • collettori di centrale

  • vasi di espansione (con implementazione norma UNI 10412)

  • circolatori

MODULO 2 - I PRINCIPALI “GENERATORI” DI CALORE: CALDAIA A CONDENSAZIONE E POMPA DI CALORE CON LORO INSIEMI: TUTTI I SEGRETI PER CONOSCERLI, DIMENSIONARLI ED OTTIMIZZARNE I RENDIMENTI. MILLE E UNO MODI DI UTILIZZARE I VOLANI TERMICI


La caldaia a condensazione

  • come funziona

  • come farla condensare davvero

  • le regolazioni influenti

  • le ripercussioni impiantistiche sul dimensionamento della rete di distribuzione

  • la condensa, come trattarla

  • come sfruttare i separatori idraulici per ottimizzare il generatore

  • analisi di una scheda tecnica completa: i dati utili ai fini progettuali

  • aspirazione aria comburente ed evacuazione dei gas di scarico: come effettuarli

  • la produzione di acqua calda sanitaria in istantaneo: quanta potenza?

  • tutti i consigli per ottimizzarne il rendimento e limitarne i cicli di spegnimento


Le pompe di calore

  • come funzionano

  • il ciclo frigorifero “normale”

  • il ciclo frigorifero con iniezione di vapore e liquido verso il compressore

  • il ciclo frigorifero con iniezione di vapore verso l’evaporatore

  • le tipologie di pompe di calore

  • le peculiarità delle pompe di calore e cosa tenere conto nei progetti

  • i COP e gli EER nominali

  • i COP e gli EER massimi raggiungibili

  • meglio una mandata a temperatura più elevata per meno tempo o una mandata a temperatura ridotta per più tempo

  • i carichi parziali: conseguenze sulla potenza resa e tempi di funzionamento

  • la gara del COP: vince chi ce l’ha più alto

  • la potenza minima: il dato meno noto e più importante

  • gli sbrinamenti e la fisica: come ridurli e quale soluzioni adottare

  • gli sbrinamenti: conseguenze lato impianto, rese ed assorbimento

  • la portata minima: la regola principale da rispettare

  • i salti termici delle pompe di calore e ripercussioni sulla tubazioni

  • come sfruttare i separatori idraulici per ottimizzare la pompa di calore

  • rumore e vibrazioni: conoscerli, calcolarli e soluzioni per ridurli

  • gli accumuli sanitari per le pompe di calore: dimensionamento

  • l’autoconsumo di energia prodotta dal fotovoltaico: tra mito e realtà ed ottimizzazione a costo zero (con monitoraggi real-time)

  • le regole per non sbagliare ed evitare malfunzionamenti e rotture

  • le regole per ottimizzarne i costi (acquisto ed esercizio) e le prestazioni

  • analisi di una scheda tecnica completa: i dati utili ai fini progettuali

  • le pompe di calore per sola acqua calda sanitaria: le installazioni possibili, i limiti applicativi, le prestazioni ed i consigli per ottimizzarle


I sistemi ibridi: due sistemi diversi di produzione di calore da far dialogare assieme

  • caldaia e pompa di calore: tabelle di confronto sui limiti e sulle singole caratteristiche

  • i metodi di funzionamento degli ibridi: parallelo o serie

  • alcune tipologie e schemi tipo


Gli accumuli inerziali

  • a cosa servono, conoscerli, valutare i pro e contro e progettarli

  • 16+1 modi per collegarli


Fogli di calcolo allegati

  • calcolo produzione acqua calda sanitaria instantanea

  • ErP inerziali

  • calcolo livello di pressione sonora in diverse configurazioni

  • dimensionamento bollitore (con implementazione UNI 9182)

MODULO 3 - I TERMINALI DEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO: RADIATORI PER RIQUALIFICAZIONI, SISTEMI RADIANTI A PAVIMENTO, SOFFITTO E PARETE, VENTILCONVETTORI

Le reti di distribuzione

  • ad anello

  • monotubo

  • a collettori

  • miste

  • I materiali delle tubazioni:

  • analisi comparativa tra le soluzioni in commercio

  • dilatazione termica e schermi per contrastarne gli effetti

  • la corrosione

  • dimensionamento veloce da cantiere


I radiatori

  • principio di emissione del calore

  • metodo dimensionale: convezione + irraggiamento

  • calcolo della potenza nominale da UNI EN 422 per nuovi radiatori

  • calcolo della potenza nominale da UNI 10200 per modelli esistenti

  • mantenere i radiatori passando da caldaia a pompa di calore: strategie e calcoli

  • differenza di resa in funzione degli attacchi

  • il calcolo delle reti ad anello

  • l’influenza del posizionamento e dell’emissività


Radiante

  • le rese dei sistemi radianti: il metodo semplificato delle norme UNI

  • i limiti di emissione dei sistemi radianti

  • il metodo ingegneristico delle norme ASHRAE: il contributo della convezione

  • grafici di resa in riscaldamento e raffrescamento

  • cosa influisce sulla resa degli impianti

  • dimensionamento e schema di posa di un impianto radiante a pavimento con programma di calcolo gratuito


Ventilconvettori

  • caratteristiche dei sistemi ad aria

  • scelta del modello da scheda tecnica

  • scelta del modello da applicativo


Fogli di calcolo allegati

  • calcolo della potenza dei radiatori a partire dal metodo dimensionale

  • calcolo delle reti ad anello (foglio professionale)

  • calcolo degli impianti a radiatori con distribuzione ad collettore (foglio professionale con dimensionamento radiatori secondo 190 modelli, dimensionamento tubazioni, contenuto d’acqua e perdite di carico al variare delle temperatura di alimentazione e del salto termico)

  • calcolo della temperatura medi logaritmica

  • calcolo della potenza resa in riscaldamento da un ventilconvettore


Tabella dimensionamento rapido delle tubazioni


Software gratuiti

  • programma tabellare professionale per il calcolo degli impianti radianti a pavimento

  • programma di disegno professionale per il calcolo degli impianti radianti a pavimento

MODULO 4 - IMPIANTI IDRICI, TRATTAMENTO DELL’ACQUA (DI RIEMPIMENTO E SANITARIA), ASSISTENZA ALLA DIREZIONE LAVORI, BILANCIAMENTO E MONITORAGGIO DEGLI IMPIANTI


Componenti degli impianti idrici

  • dispositivi antireflusso: perché e quali

  • valvola di ritegno

  • disconnettore

  • valvola di sicurezza

  • riduttori di pressione

  • vaso di espansione

  • miscelatore termostatico


Impianti idrici

  • analisi della legislazione e normativa tecnica per una progettazione alla regola dell’arte

  • progettazione delle reti idriche di acqua fredda e calda sanitaria secondo UNI 9182 e secondo metodo semplificato

  • fabbisogni di acqua calda sanitaria giornalieri e di utilizzo

  • recuperatori di calore

  • progettazione degli accumuli sanitari: scelta tra bollitore sanitario o produzione tramite scambiatore

  • dimensionamento accumuli sanitaria

  • dimensionamento accumulatori con scambiatore esterno/interno

  • reti di ricircolo: metodo semplificato da UNI 9182 e strategie ulteriori per non farlo divenire un salasso

  • alternative alle reti di ricircolo: i cavi scaldanti

  • tipologie di distribuzione


Trattamento dell'acqua di riempimento e sanitaria

  • analisi della legislazione e normativa tecnica nazionale ed esempio di regolamenti locali per una progettazione alla regola dell’arte

  • parametri chimico fisici dell’acqua e loro ripercussioni (durezza, conducibilità elettrica e pH)

  • trattamenti chimico fisici dell’acqua (addolcimento e demineralizzazione, i condizionanti chimici)

  • la procedura per il trattamento dell’acqua di riempimento degli impianti di termici

  • la procedura per il trattamento dell’acqua ad uso umano

  • le problematiche di incrostazioni, corrosione, depositi, crescita batterica con tabella riepilogativa circa le cause, le conseguenze e le soluzioni

  • schemi di impianto per il trattamento

  • voce di capitolato


La legionella

  • analisi del fenomeno e dati statistici

  • i trattamenti secondo le linee guida nazionali

  • schemi di impianto


Direzione lavori: analisi della legislazione vigente e consigli pratici di cantiere


Bilanciamento degli impianti termici

  • perché effettuare il bilanciamento

  • le problematiche

  • i dispositivi per il bilanciamento

  • valvole micrometriche

  • valvole micrometriche con flussimetro

  • valvole di bilanciamento

  • valvole di bypass

  • valvole di regolazione termostatiche

  • misuratori di portata


Monitoraggio degli impianti

  • perché fare il monitoraggio

  • ottimizzazione dei consumi

  • esempi concreti di monitoraggi con sistemi completi o con sistemi a sola misurazione di energia elettrica

Fogli di calcolo allegati

  • calcolo del vaso di espansione

  • dimensionamento bollitore (con implementazione UNI 9182)

  • dimensionamento cavi scaldanti (foglio professionale)

MODULO 5 - CASI STUDIO SUL RADIANTE: PRESENTAZIONE, SPIEGAZIONE E DIMENSIONAMENTO PASSO-PASSO DEI COMPONENTI


Caso studio 1: da caldaia a pompa di calore di abitazione unifamiliare da 180 m2

  • Caso studio 2: da caldaia a pompa di calore di abitazione unifamiliare … scartando l’ibrido

  • Caso studio 3: da impianto ad aria a soffitto radiante in un appartamento con impianto centralizzato

  • Caso studio 4: da caldaia e radiatori a pompa di calore e pavimento radiante a bassa inerzia: una riqualificazione completa

  • Caso studio 5: da caldaia a doppia pompa di calore

  • Caso studio 6: villa di prestigio con impianto radiante a parete: ottimizzazione dei costi

  • Caso studio 7: condominio termoautonomo con impianti radianti


MODULO 6 - CASI STUDIO SUI RADIATORI E VENTILCONVETTORI: PRESENTAZIONE, SPIEGAZIONE E DIMENSIONAMENTO PASSO-PASSO DEI COMPONENTI


Caso studio 1: cambio caldaia con intervento di riqualificazione energetica: ottimizzazione temperature di ritorno

  • Caso studio 2: da caldaia a pompa di calore di abitazione con impianto ad anello: possibile?

  • Caso studio 3: da caldaia a pompa di calore in abitazione con impianto radiatori a collettori senza modifica dei corpi scaldanti

  • Caso studio 4: l’abitazione con iper-prestazioni di involucro: impianto misto radiante e ventilconvettori

  • Caso studio 5: Una villetta da ri-riqualificare: da ibrido a pompa di calore, da radiatori a ventilconvettori

  • Caso studio 6: condominio di nuova costruzione a ventilconvettori

Resta aggiornato sulle ultime novità.