𝗘𝗳𝗳𝗶𝗰𝗮𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗩𝗦 𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 (𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘭𝘢 𝘮𝘶𝘧𝘧𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘭𝘪𝘧𝘦𝘳𝘢 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘦 𝘩𝘢𝘪 𝘭𝘢 𝘝𝘔𝘊)
- Paolo Savoia
- 19 ore fa
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Non sto parlando di efficienza della ventilazione o del recuperatore (ovvero di quanti % recuperi energeticamente, qui per dirti il recuperatore era certificato secondo UNI EN 13147-7 con efficienza > 85%), ma di efficacia della ventilazione
Ovvero?
L’efficacia di ventilazione è il rapporto tra la portata fittizia, quella data da una distribuzione uniforme, a pistone, che cambia l’aria perfettamente nel volume dell’ambiente e quella realmente da attribuire al sistema di ventilazione per avere la stessa qualità dell’aria del sistema fittizio
In poche parole, per diluire gli inquinanti indoor, ti può servire più o meno porta di aria esterna rispetto a quella calcolata come base
Da cosa dipende? Essenzialmente da due aspetti.
La prima è la distribuzione delle bocchette di mandata e ripresa
Ti stupisce sapere che mettendo le bocchette in posizione sbagliata puoi dover immettere in ambiente il 30% in più della portata ed al contrario, con la giusta posizione, puoi ridurre la portata dell’aria immessa?
E se ti dico che non esiste una distribuzione che ottimizza la distribuzione in riscaldamento e raffrescamento contemporaneamente?
Guarda cosa succede in un edificio dove c'è la VMC ma con una pessima efficacia di ventilazione

Nel caso della foto sopra la VMC correttamente è gestita (funziona h 24) con una buona efficienza ( recupero secondo UNI EN 13147 >85%) ma con una efficacia pessima (ha la muffa)
Altro aspetto poco noto o quanto meno trascurato è la scelta progettuale di mettere in sovrappressione o depressione l’impianto
Ecco, sono sicuro che non conosci questo aspetto ma ti assicuro che una scelta o l’altra cambia completamente le performance dell’impianto (ed anche dell'involucro come faccio vedere nei miei Per_Corsi)!
Gli impianti, tranne casi davvero rari (qualcuno l’ho già raccontato in altri corsi), si devono avviare in sovrappressione.
Fin qui tutto semplice, giusto?
Proprio per niente.
Quanta sovrappressione?
Come si calcola?
Come si misura?
Quanto influisce sul rendimento?

Rispondo a qualcosina
Innanzitutto mettendo in sovrappressione avremo delle perdite energetiche ma queste sono necessarie per aumentare la qualità dell’aria interna
La sovrappressione dipende dallo scopo, ma deve essere di almeno 2 Pa
Esagerare è energeticamente penalizzante (lo scopri sul mi libro ed anche nell'immagine sotto).
Quanta portata aggiuntiva serve? Si può calcolare in funzione della tenuta all'aria
E’ più semplice misurarla, o quantomeno con la misura siamo sicuri dei risultati
Il problema è garantire che l’impianto, allo sporcarsi dei filtri e quindi all’aumentare delle perdite di carico, non garantisca la sovrappressione ed arrivi ad andare in depressione.
Ti assicuro che questa situazione è spesso riscontata con molti, ma molti, recuperatori.
Questo è un tema di cui tanti parlano, ma in pochi davvero riescono per primo a calcolare la sovrapressione preventivamente, successivamente a misurarla ed infine a mantenerla



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