𝘾𝙊𝙉𝙏𝙊 𝙏𝙀𝙍𝙈𝙄𝘾𝙊 𝙊 𝘿𝙀𝙏𝙍𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙄? 𝙌𝙐𝙀𝙎𝙏𝙊 𝙀' 𝙄𝙇 𝙋𝙍𝙊𝘽𝙇𝙀𝙈𝘼! EPISODIO 2: cliente privato non residenziale
- Paolo Savoia
- 12 gen
- Tempo di lettura: 4 min

Immagina di avere un cliente con una piccola attività, un capannone con uffici.
Niente di particolarmente complesso.
Il capannone utilizzato da operai e riscaldato da nastri radianti/ termostrisce o aerotermi alimentati da una caldaia e gli uffici riscaldati con la stessa caldaia (o un'altra) e raffrescata con un chiller che alimenta i ventilconvettori.
Quale detrazione proporre in questo caso?
Innanzitutto quale NON proporre. Il Bonus Casa
Per quanto riguarda il Conto Termico bisogna ricordare un paio di aspetti:
il contribuito è calcolato solo sul "generatore" e non può superare il 65% della spesa ammissibile (che comprende anche spese tecniche e opere murarie ed edili finalizzate alla realizzazione dell'impianto), che è tutt'altro rispetto al costo dell'impianto (immagina se devi fare opere edili) e quindi mediamente sei sempre sotto il 40% ;
paga bene se l'impianto è di grande potenza;
paga bene se l'SCOP è elevato (e la differenza si sente bene nel contributo);
paga bene in zone fredde (E ed F);
non paga interventi diversi dal generatore, quindi se devi cambiare i terminali (i terminali di prima, sia del capannone che degli uffici forse dovrebbero subire una bella rivisitata);
i limiti di spesa sono molto elevati ;
nel caso di passaggio a pompa di calore (o ibrido factory made o add-on o bivalente) puoi avere anche un contributo sul solare fotovoltaico (che male non fa) e sulle batterie e sulle colonnine di ricarica;
hai indietro i soldi in poco tempo per gli impianti, 5 anni però per altre tipologie di efficientamento;
passi per il GSE che ha procedure decisamente più brigose e la pratica sicuramente costa di più;
puoi incentivare anche come l'efficientamento energetico per la riduzione dei fabbisogni invernali (isolamenti termici) ed estivi (schermature solari).
L'EcoBonus invece:
ha un incentivo fisso del 36% e vale anche per il capannone e gli uffici riscaldati e con questa cifra difficilmente sfori i costi massimi ammissibili;
paga tutto, non solo il generatore;
paga indipendentemente dall'SCOP, quindi puoi usare componenti ad esempio più reperibili sul mercato, o ottimizzati in raffrescamento o in entrambe le stagioni;
paga uguale in zona climatica A ed F;
ha limiti di spesa più bassi del Conto Termico;
come il conto termico incentiva l'efficientamento energetico per la riduzione dei fabbisogni invernali (isolamenti termici) ed estivi (schermature solari)
non incentiva il fotovoltaico (ma ormai con quel che costa per le aziende con il normale ammortamento e i risparmi energetici si ripaga) e nemmeno le batterie.
l'incentivo lo rivedi in 10 anni come detrazione.
Ecco, l'elenco sopra è sicuramente da ampliare, ma semplifichiamo.
Non è questo lo scopo del post.
Sta a noi progettisti simulare, in funzione di quelle che sono le esigenze del cliente, quelli che sono gli interventi e gli incentivi previsti, utilizzando anche un po' di matematica finanziaria (con sfera di cristallo) e di normativa tributaria.

Quindi in buona sostanza:
se hai impianti di potenza importante (sopra i 30kW a grandi linee) e non devi modificare i terminali, quindi eseguire una sola sostituzione del generatore, allora probabilmente il Conto Termico fa per lui (o per te se sei il fortunato imprenditore);
se non hai grandi potenze in gioco e devi sostituire anche i terminali allora punterei sull'Ecobonus anche se il limite di spesa non è elevatissimo;
se devi fare anche opere edili per adeguare il tuo impianto termico, allora attenzione che per il conto termico queste opere non sono pagate;
se devi ammodernare anche i terminali e la rete di distribuzione bisogna verificare per bene allora bisogna fare bene i conti e capire le esigenze del cliente;
se intendi anche eseguire operazioni di riduzione dei fabbisogni di riscaldamento e raffrescamento non è la discriminante a meno che l'edificio non sia molto grande, infatti i limiti di spesa dell'EcoBonus sui singoli interventi sono comunque importanti;
se pensi di installare impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (fotovoltaico alla fine) assieme alla sostituzione del generatore, allora il Conto Termico, se l'impianto fotovoltaico è bello importante, può fare al caso tuo;
se vuoi e puoi abbinare sistemi di produzione di energia rinnovabile e accumulare l'energia in esubero, probabilmente il Conto Termico fa per per lui (o per te se sei il fortunato imprenditore);
se vuoi un rientro rapido della liquidità opta per il Conto Termico 3.0;
se sei in zona calda e ti serve un impianto non ottimizzato in riscaldamento, avendo lo SCOP un valore non elevatissimo, il contributo del CT non sarà elevatissimo, meglio l'Ecobonus;
𝘢𝘪𝘶𝘵𝘢𝘮𝘪 𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘭𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘴𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰
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Cosa che hanno in comune i due incentivi?
Beh semplice.
Devi fare:
- pratiche termotecniche edili (legge 10 ed APE)
- diagnosi energetiche (se obbligatorie devi essere EGE, ma se non obbligatorie sono sempre consigliate!)
- calcoli termotecnici e dimensionamento di impianti (pompe di calore, radiante, radiatori)
- calcoli aeraulici e dimensionamento di impianti (ventilazioni meccaniche, canalizzazione di ventilconvettori o unità canalizzate)
La tua fortuna è che ho preparato e sono disponibili già registrati i miei Per_Corsi in cui in cui ti porti a casa conoscenza (nozioni) competenza (unione delle nozioni), strumenti (fogli di calcolo professionali per il dimensionamento) ed esperienza (trasmessa dal docente, imparata sul campo a forza di sbagliare e correggere i propri ed altrui errori ed anche acquisita in base ai monitoraggi)?
Per_Corsi di (clicca sul nome per andare al Per_Corso):
Legge10 e APE (già aggiornati con il nuovo DM Requisiti Minimi)
Termotecnica idronicia
Da Caldaia a Pompa di Calore su radiatori senza errori!
VMC Ventilazione Meccanica Controllata ed impianti aeraulici
Ponti Termici
Tenuta all'Aria
NOTA: per saper fare tutto questo, devi:
saper progettare gli impianti
redigere relazioni energetiche (ex legge 10) ed APE
concludere le pratiche di detrazione / contributo
e per tutto questo ci sono i miei Per_Corsi!
PS: se non vuoi diventare un buon termotecnico ma lo cerchi, contattami per collaborazioni.
Ciao Paolo, come mai sconsigli il bonus casa?