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Verificatore Legge 10: quali verifiche devo fare? Nazionale o Lombardia

17 ott
Tempo di lettura: 2 min

Prima domanda di ogni pratica: quali verifiche devo fare?

Con il DM 28 ottobre 2025, l'Allegato III del D.Lgs. 199/2021 modificato dal D.Lgs. 5/2026 (RED III) e, per chi lavora in Lombardia, il decreto 6437/2026 con la d.g.r. 6153/2026, la risposta è cambiata. E non di poco.

Per questo ho rifatto da capo il mio strumento. Si chiama Verificatore Legge 10, è gratuito e ha la chat inclusa.


Cosa fa

  • Scegli la normativa: nazionale oppure Lombardia

  • Inserisci i dati dell'intervento, oppure scegli tu l'ambito

  • Ti restituisce l'ambito di applicazione, il regime transitorio, i punti di attenzione e l'elenco delle verifiche obbligatorie, ognuna con il suo riferimento normativo

Cosa non fa: non calcola i valori limite. È una scelta. Il calcolo lo fa il tuo software di Legge 10; il verificatore ti dice cosa devi verificare, e in base a quale punto del decreto.


La chat

Hai un dubbio? Chiedi alla chat, anche a voce. Risponde secondo la normativa che hai scelto e cita sempre il riferimento.


Un esempio che fa capire perché la scelta della regione conta

Ampliamento volumetrico: nuova porzione con volume lordo climatizzato superiore al 15% di quello esistente o comunque superiore a 500 m³, climatizzata con un nuovo impianto.

A livello nazionale: le indicazioni MASE del 12 giugno 2026 scrivono che ampliamenti e recuperi di volumi esistenti non sono soggetti né agli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili né al raggiungimento del target nZEB. Attenzione però: le nuove unità immobiliari accatastate ex novo sono nuovi edifici.

In Lombardia: il punto 9.3 lettera f) del decreto 6437/2026 chiede la verifica degli obblighi del punto 6.14 lettera c) «con riferimento ai fabbisogni e alla potenza elettrica della nuova porzione».

Stesso progetto, obblighi diversi a seconda di dove ti trovi.

E non è l'unica differenza. Per la potenza elettrica P = K · S, la superficie S non è la stessa: il testo nazionale parla di «proiezione al suolo della sagoma dell'edificio», quello lombardo di «proiezione al suolo della copertura dell'edificio (così come visto da foto aerea)».

Poi c'è una differenza che differenza non è: il teleriscaldamento. Con l'allacciamento a una rete efficiente che copre l'intero fabbisogno, «l'obbligo di cui al punto 1», cioè le quote di copertura, non si applica. La potenza elettrica del punto 3 resta, sia a livello nazionale sia in Lombardia (punto 6.16 iii).


Tutte le differenze in un PDF

Ho messo in un poster A3 tutte le differenze tra norma nazionale e lombarda, voce per voce, con il riferimento puntuale: decorrenze, quote di copertura, ampliamenti, edifici esclusi, obbligo assolto su un altro edificio, effetto Joule, coefficiente K, superficie S, volume di confronto per la soglia del 15%, definizione di ristrutturazione dell'impianto termico, tabelle con i rinvii sfalsati e i punti che il testo lombardo lascia aperti.



Come accedere al verificatore

Vai su www.paolosavoia.com/chatbot-legge10: lasci nome, cognome ed email e accetti le condizioni di accesso, cioè l'iscrizione alla newsletter, dalla quale ti puoi disiscrivere quando vuoi. Così ti arrivano anche i prossimi aggiornamenti, che con questi decreti non mancheranno.

Vuoi andare a fondo? Il Per_Corso Legge 10 + APE: 16 ore, registrato, con accesso illimitato.

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