Dimensionatori di impianti: le anticipazioni
Sto preparando una raccolta di dimensionatori per gli impianti termici e idrico-sanitari: 49 fogli di calcolo, in dieci famiglie di impianto. Si usano dal browser, senza installazione, e ogni foglio restituisce lo schema, i risultati e la relazione di calcolo con i riferimenti ai prospetti di norma. Prima dell’uscita, alcune anticipazioni.
Il clima di progetto non è più quello dei dati storici
Un impianto progettato oggi lavorerà fino al 2050 e oltre. Il foglio del clima futuro trasla nel tempo l’anno climatico orario di riferimento con i coefficienti mensili del Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC), per scenario di emissione (RCP), macroarea e orizzonte temporale.
Nell’esempio, scenario RCP 4.5, orizzonte 2036–2065, Italia nord-occidentale: +1,8 °C in inverno e +1,9 °C in estate; la temperatura massima dell’anno passa da 35,9 a 37,8 °C. La curva di durata mostra dove cade lo spostamento: a sinistra le ore più calde, che dimensionano il raffrescamento.

La pompa di calore in raffrescamento, ora per ora
Il carico estivo si calcola per ogni ora della stagione secondo la UNI EN 52016: potenza sensibile, latente e totale, a confronto con le curve di potenza massima e minima della macchina interpolate sulla tabella delle prestazioni.
Il punto di progetto ricavato con il metodo Carrier-Pizzetti resta fuori dalla nuvola delle ore: somma condizioni che nell’anno reale non si presentano contemporaneamente. Il grafico rende visibile quanto la potenza di progetto si discosta dalle ore effettive, e quante ore la macchina lavora sotto la potenza minima.

Per il giorno scelto il foglio riporta i carichi orari, i limiti della macchina e le condizioni esterne; nell’esempio, il 23 luglio, la punta è di 16,5 kW con 236 kWh da asportare, di cui 37,5 latenti. Mese per mese, l’energia elettrica assorbita e il costo di gestione della stagione.

Reti ramificate e bilanciamento
La rete di distribuzione si genera dai dati dell’edificio: tratti, portate, diametri, velocità e perdite di carico. Lo schema segue i dati, con la tubazione, la portata e la perdita su ogni ramo, il Kv di taratura a ogni nodo e il circuito sfavorito evidenziato; un clic sul ramo apre la riga corrispondente della tabella. Completano il foglio il computo dei materiali, con l’isolamento secondo il DPR 412/93, e la relazione intestata al progettista.

Acqua sanitaria, scarichi e meteoriche
Le reti sanitarie si dimensionano con la UNI 9182 e la UNI EN 806-3, le reti di scarico e le acque meteoriche con la UNI EN 12056. Dodici fogli contengono un caso validato: il foglio ricarica l’esempio svolto della norma e confronta i propri risultati con i valori pubblicati. Per la UNI EN 12056-2, appendice C, coincidono 16 valori su 16.

Relazione tecnica e computo dei materiali
Ogni foglio produce una relazione tecnica con metodo, formule, dati e risultati, e i riferimenti di norma. Ipotesi e limiti sono dichiarati; i risultati restano da verificare da parte del progettista.
Dove pertinente, il foglio produce anche il computo dei materiali: nelle reti ad albero, quantità di tubazioni, isolamento secondo l’allegato B del DPR 412/93, raccordi e terminali ricavate dai tratti del progetto, con i prezzi unitari e il contenuto d’acqua dell’impianto.
Come ricevere l'avviso dell'uscita
I fogli sono in preparazione. Dalla pagina Dimensionamento impianti ci si registra all’anteprima: l’avviso dell’uscita arriva prima della presentazione pubblica, con le anticipazioni nella newsletter e uno sconto del 15 % sull’abbonamento riservato agli iscritti. La registrazione non è un acquisto.

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